14 gennaio 2009

More NYC!

Ecco qualche altro miliardo di pallosissime foto americane!
E anche miliardi di miei pallosissimi commenti...
Mi fate un po' pena a dovermi sopportare!


2 gennaio 2009
Sveglia all' alba se non prima, dopo aver bene o male riposato dalle 18.30 del giorno prima.
Alle 8 siamo già colazionati e pronti a salire sull' ormai abituale metro.
Direzione: Canal Street, la strada che divide grosso modo China Town da Little Italy (o almeno da quel poco che rimane di casa nostra).
Quando arriviamo nella zona gialla è tutto ancora chiuso.
MANNAGGIA!
Non sono riuscita a fare vedere a Linus che bolgia sia la Cina della Big Apple: anatre laccate appese in ogni dove, pesce e altri strani alimenti essiccati, bolse false, olologi falsi, di tutto di più!
Attraversiamo una strada, giriamo un angolo e TADA'A'A'A'!
Ecco spuntare Padre Pio!
Siamo ufficialmente a casa...




Ecco un bell' esempio di spirito patriottico.

Potremmo promuovere anche qui da noi l' idea di dipingere i palazzi con i colori nazionali!



Siamo sempre i soliti espansivi noi!
Che carinoni...


Erano le 10 di mattina, avevamo mangiato ciascuno due cornetti abnormi, ma a leggere di tutti sti cibi invitanti ci stava venendo una fame...



Le "smoked mozzarella" sono le migliori...

Gira che ti gira, parla di lasagne, spaghetti Bologna, polpette parmiggiana, non abbiamo resistito e, varcati i confini di Soho, ci intrufoliamo in questo posto fantastico: Balthazar (http://www.balthazarny.com/) e colpiamo: due cioccolate in tazza, un chocolate bread eun pain au chocolat.
E' proprio vero che ad andare con lo zoppo si impara a zoppicare: abbiamo già fatto nostre le abitudini almentari di questi marziani!!



Facciamo qualche altro passo e ci ritroviamo nel FlatIron district dove, ovviamente, c'è il FlatIron Building, il famosissimo ferro da stiro di New York: che spettacolo!
Regaz, tirava un vento, ma un vento...
E c'era un freddo...
Io avevo gli scalda mani (quell' aggeggio meraviglioso tipo il ghiaccio secco ma al contrario) e me lo spalmavo sulla faccia, in cerca di un po' di tepore.
Temperatura: meno 10
Vento: a busso!

Un altro giretto, rimpinzati a puntino, e ci ritroviamo a Wall Street!
Un viuzza relativamente piccolina e silenziosa eppure... è proprio qui che si fanno i veri money.
Beati loro!

Qui George Washington, dallo stesso luogo da cui parlò per la prima volta come presidente USA, veglia sui soldi dei piccoli americani.


Ground Zero.









Fatto un passaggio lampo dall' albergo per doccia e cambio di dress riprendiamo la metro e ci dirigiamo nel Midtown e più precisamente alla Grand Central Terminal, la stazione di NYC.




Non somiglia molto a quella di Bologna.
Veramente non assomiglia a nessuna stazione italiana: non ci sono barboni, non c' è puzza di pipì, non ci sono Punk - a - bestia... sembra di stare in banca!
Il soffitto è tutto affrescato, con i segni zodiacali dipinti sopra.
E tutto intorno, sulle terrazze, ci sono locali bellissimi.
Noi ci fermiamo a mangiare qui, alla Michael Jordan' s Steak House (http://www.theglaziergroup.com/restaurants/michaeljordan/).
Bel posto!
Buona ciccia!
Buona birra!
Ma...
Ma dato che questo bel clima caraibico mi aveva "leggermente" colpito (naso gocciolante e tappatissimo), appena seduta a tavola prendo un Actigrip.
Stupida, stupida, stupida Sally!
Actigrip + birra= impossibilità di tenere gli occhi aperti.
Ma sul serio!
Sembravo una drogata in fattanza.
Linus che si sbellicava dalle risate, io che facevo fatica a tagliare la carne dall' abbiocco che mi era sceso...
Ma vi pare??

Sono a mangiare in un bellissimo posto, a New York, con Linus e io mi addormento.
Sono troppo la più sfigata!
Alla fine mi sono un po' ripresa, grazie ad un caffè doppio.
E Linus si è continuato a sbellicare in quanto l' espresso doppio ha messo a dir poco in crisi la cameriera...


Finito di mangiare, usciamo ridendo a crepapelle e ci dirigiamo verso l' Empire state Building!
Vi dico solo che c'eravamo praticamente solo noi, un po' per il clima mite e un po' per l' ora tarda.
Niente fila, niente attesa ci prendiamo pure l' audio guida.
Una rompiballe italiana mi narra aneddoti sulla costruzione dello SkyLine Newyorkese (anche interessanti) e aneddoti sulla sua vita familiare (molto meno interessati), tipo suo figlio che era amico di un ragazzino ebreo e allora il sabato andava a casa sua ad accendergli la luce perchè lui, essendo giorno di festa, non poteva farlo, dove andava a mangiare, ci raccontava che Central Park non è un posto brutto e pericoloso -chi mai l' aveva pensato poi...-, tutte cose interessantissime insomma!




Le foto che vedete sono solo una piccola parte di quelle che abbiamo fatto, ma solo queste sono venute abbastanza bene.

All' 86esimo piano (l'ascensore fa 2 piani al secondo...), la brezza che tirava rendeva difficile stare fermi immobili per fare le foto in modalità notturna.

Io vi giuro, non ho mai avuto tanto freddo in vita mia.

MAI!

Ho fatto un rapido giro fuori, sbavando su questa città che pulsa e vive sempre, poi ho smollato la macchina fotografica ad sognante Linus (lui non aveva mai visto questa vista breathtaking) e lo seguivo da dentro, al caldo, dove cercavo di recuperare l' uso di piedi e gambe.

Per la cronaca, da vero fenomeno quale sono, ero in gonna jeans...

Lassamo perdere che è meglio!

Qui sotto il FlatIron Building che fa da spartiacque tra fiumi che sembrano di lava.


Lì in mezzo, solitaria e luminosa c'è Liberty Island, con la sua bella statuina.

Il Chruysler Building, con la sua punta a forma di radiatore.


Times Square, luminosissima anche da quassù!

Quello dorato è il Rockfeller Center, lì sotto stanno pattinando...



E così finiva anche questa giornata.
Anzi finiva con noi che guardavamo allibiti l'arresto i un ladro che fuggiva da supermercato.
Non scherzano mica tanto questi pulliziotti!

13 gennaio 2009

Oggi mordo

Oggi sono di pessimo umore. Sto lavorando troppo.
Mi fanno girare come una trottola.
Sono stanca.
Sono caduta per l' ennesima volta sotto il portico.
La mia WiiFit ride ad ogni mio test di equilibrio... STRONZA.
Ho sonno.
Vorrei stare a casa a leggere il mio libro.
Vorrei fare solo quello che mi piace.
E invece no.
Tutti fanno qualcosa della proprio vita e io invece ho la sensazione di essere ferma.
CHE DUE PALLE.

Ecco perchè oggi sono arrabbiata.
Anche con Linus, che non ha fatto niente.
Come al solito del resto...

12 gennaio 2009

Pictures e chiacchiere

Buon pomeriggio!!!!
Non sono scomparsa, non mi hanno rapito, né, PURTROPPO, sono ripartita... sono solo state giornate deliranti!

Ma ogni promessa è debito e, che vi piaccia o no, inizio a raccontarvi un po' il super viaggio.

30 Dicembre 2008

Incontro ore 5 del mattino in aeroporto: avevamo dei sorrisi che non finivano più!

Il volo è andato benissimo, tutto puntuale, film carini, un sacco di risate e anche un po' di ninna.

Arrivo a Nuova York alle 12.30, sdoganamento (iniziato subito in simpatia con il poliziotto che ci ha chiesto come mai non fossimo sposati... vaaabbèèè), tassista finto che ci voleva fregare ma io, risoluta ed esperta, ho detto NO! Only yellow cab...

Saliamo sul nostro Taxi Giallo, con il nostro fischio collaudato, e ci siamo fatti portare a casa nostra: Park79, tra la 79 e Columbus. Durante il tragitto abbiamo visto le mini case prefabbricate della periferia fino al varco del ponte e poi... MANAHTTAN!!

Ammmmoreeeee...

Abbiamo immediatamente pagato l' hotel e ci siamo sistemati in camera, piccola ma molto carina. Bagno altrettanto piccolo ma mooolto pulito tutto bello nuovo. Abbiamo svuotato le valigie (io ci ho messo 5 minuti netti, Linus circa 2 ore...).

Puliti e profumati andiamo alla scoperta della città. La metro, che distava esattamente 2 minuti da casa, ci ha portato direttamente in Times Square: un mare di gente, un mare di poliziotti, un mare di negozi e tutti in fermento per i preparativi dell' ultimo dell' anno.

Ed è qui che ho ritrovato la mia città, tramite l' odore, che poi è l' odore di New York. Odore di cibo, ovunque e comunque. Non può non venirti fame e noi, nonostante il freddo polare, abbiamo ceduto.

Due HotDog, a testa, comprati dal baracchino... tanto squisiti quanto indigeribili.

MA CHISSENEFREGA!!!!

Dopo questa passeggiata ci siamo mossi per andare a ritirare i biglietti per l' ultimo dell' anno.

Distinguiamo il luogo dalla fila: kilometrica!

Noi, in fase digestiva e mezzi assiderati, ci mettiamo al nostro posto e aspettiamo, guardandoci in giro curiosissimi.

Tanti bei giovani che, come noi, erano tutti eccitati per l' ultimo dell' anno, qualunque fosse la loro festa.

Dopo un' ora riusciamo ad entrare e a ritirare i nostri super UltraVip tickets... che belli!!!

Un po' stanchi e un po' provati dal freddo decidiamo di andare a collassare a letto.

... più o meno ...


31 Dicembre 2008

Sveglia all'alba a causa del fuso.

Lavati e vestiti scendiamo a cercare un bar per la colazione.

Prima di tutto veniamo travolti dal gelo, un gelo terribile (d' altronde Tatyana di Weather Channel, da Boston, ce l'aveva tirata, dicendo che sarebbe stato il capodanno più freddo dal 1939 a NYC... mannaggia a lei e alle sue gufate...)

Ma non ci scoraggiamo, anzi!

Proprio dietro l' angolo c'è un amore di caffè: Coffee World.

Sarà la nostra "mamma" per tutta la vacanza, fornendoci la nostra colazione fissa: cappuccino small size e 2 brioches giganti e squisite... BUONEEEE!

Rifocillati voliamo alla metro e andiamo alla volta della Fifth Avenue.

Una meraviglia di colori e luci!

... indescrivibile... vetrine addobbate in maniera fantastica, luci che ricoprivano interi palazzi, ghirlande enormi ovunque, alberi di Natale in ogni angolo... quasi quasi piangevo!

Anche Linus era a bocca aperta. Era appena arrivato e già si era innamorato!

Andiamo al Rockfeller Center e decidiamo di salire sul

TOP OF THE ROCK

Il tempo, come potete vedere, non prometteva niente di buono, ma la vista era ugualmente da togliere il fiato!!

Ecco il mitico Empire State Building, non male eh???





Lì in mezzo, piccolina piccolina, ecco spuntare la Signora della città: la Statua della Libertà.




Questi sono i giardini del Rockfeller Center, tutti vesiti a Natale e, sullo sfondo, il meraviglioso Christmas Tree, alto 20 metri e ricoperto di milioni di lucette colorate.
Segnalo, per la cronaca, che stava nevicando!
Che cosa romantica...


Qui sotto due perle del Lurido, locale così soprannominato per la pulizia, per la cortesia e per la qualità dei cibi offerti...
Questo qua sotto era vomito, che veniva offerto insieme a senape, sale e pepe, in un simpatico contenitore d' acciaio.


Queste, che sembrano gamberetti o anelli di totano fritti, in realtà sono Curly Cips.
Buone ma veramente pesanti...
Io le ho mangiate insime a un mini toast (era open american bread ma il cameriere ci ha ordinato di prenderlo closed...) con bacon e american cheese, di quel bel colore giallo trangenico.
Linus, premuroso, mi guarda e mi dice: ma non sarà un po' poco???
Tenero..
Ingenuo...
Ho dovuto spiegargli che le proprietà chimiche di questo panino lo rendevano più simile a una parmigiana.
O al cemento armato...
Al momeno del dolce chiedimo al nostro cameriere, che avrà avuto 75 anni per gamba e il morbo di parkinson, io una apple pie e Linus una lemmon pie.
A me è arrivata una cherry pie ripiena di blob rosso appiccicoso e con il sapore di dixan liquido e a Linus è arrivata una montagna di panna con sotto della crema gialla fosforescente al limone.
Almeno la sua era buona!!

Facciamo un po' di giretti per negozi sulla fifth avenue e poi, dopo un buon the caldo con i cookies, andiamo a casa e iniziamo a preparaci per la mega festa!!
Non per vantarmi, ma ero bellissima.
O almeno lo era il mio super vestito!!
Linus faceva anche lui la sua porca figura, con la bellissima cravatta che gli ho regalato.
Alle 20.30 arriviamo da Cipriani sulla 42nd.
Ingresso previsto ore 21.
Dopo aver sbagliato fila per un paio di volte finalmente ci incanaliamo in quella giusta e... iniziamo a morire di freddo.
Non sto scherzando...
Io avevo le calze (fichissime, sottolineo, con la riga dietro... non so se mi spiego...) 20 denari.
Alle 21 meno 10 avevo già perso l' uso dei piedi.
E c'erano ragazze in sandali!
E senza calze!
Non ce ne siamo accorti, ma gli alieni sono già tra noi...
Alle 21 e 10 riusciamo finalmente ad entrare, smolliamo i cappotti e veniamo accompagnati al nostro tavolo, questo qui sotto:



Era un tavolo da 10, con noi c'erano una coppia sui 35 anni, una di ragazzi della nostra età e due ragazze mie coetanee della Virginia, simaticissime!
Il posto era qualcosa di meraviglioso: una ex banca, un salone enorme, soffitti alti 20 metri, tutto di marmo con colonne imponenti, soffitto a cassettoni e, al centro, avevano lasciato la struttura delle vecchie casse, tutte in ottone (un po' sul genere della banca del Signor Banks di Mary Poppins): lì in mezzo avevano sistemato tutti i tavoli.
Che spettacolo!!
C' era tantissima gente, sia seduta sia in piedi, tutti giovani, tutti belli ed eleganti.
Ho anche compreso il vero senso dell' open bar: questi amrican guys/girls bevono come delle spugne, altrochè noi poveri mollaccioni italiani!
Questi bevono a oltranza e nessuno che accenni a sentirsi male!
Non sanno nemmeno cosa sono i bagni otturati!
Noi, fighetti dell' UltraVip Ticket, non dovevamo fare la fila per andare a prendere da bere; avevamo l' adorato Paolo, il nostro cameriere, che non mancava mai di portarci due calici di vino, biano e rosso, ogni volta che eravamo a secco!
Senza nemmeno chiedere... giochino mooolto pericoloso.
Infatti, dato che né io né Linus siamo americani, siamo arrivati alla fine della serata "leggermente" storti.
Abbiamo fatto un calcolo del tipo 10 bicchieri di vino a testa, mezza bottiglia di champagne a cranio e due birre per uno... siamo troppo dei dilettanti!








C' era il moroso di Carmen, la prezzemolina di Cipriani (lei ha l'abito nero e viola e lui è quello di spalle), che, nonostante l' immane quantità di super alcolici bevuti (ma immane seriamente...), non ha ha fatto una piega.
A parte l' occhio ispiritato, stava benissimo.
Noi due invece avevamo parecchie difficoltà a stare dritti.
Per festeggiare il 2009 ho anche commesso un furto, sicuramente per colpa del tasso alcolemico: ho rubato uno stricchetto da smoking, di Giorgio Armani Collection, che qualcuno aveva appoggiato sul nostro tavolo...
Che ragazzaccia!


Alle 3, felici come delle pasque, alticci e barcollanti, siamo saliti sul taxi e siamo tornati a casa.
Dove ho dato un senso alle mie bellissime coulotte di pizzo rosso.
;-P
1 gennaio 2009

Sempre grazie al fuso, nonostante la nottata brava, ci siamo svegliati abbastanza presto.
Traballanti, con un mal di testa terribile, siamo andati al nostro caffè a rimpinzarci e a drogarci di moment act.
Era una giornata bellissima: un cielo azzurro e un sole che si faceva fatica a stare con gli occhi aperti.
Piccolo particolare: - 10 gradi.
AIUTOOOOO!!!
Decidiamo di andare a visitare il nostro museo dirimpettaio: l' American Museum of Natural History.
Noi, in 6 ore siamo riusciti a vedere praticamente solo il piano dei dinosauri, un po' perchè andavamo piano e un po' perchè eravamo i più idioti.
Abbiamo fatto una serie di foto che nemmeno i ragazzini delle medie oserebbero fare...
Alle 14 pausa pranzo alla mensa del museo.
Abbiamo mangiato un sacco di roba e tutta altamente indigeribile.
Sarà stata la stanchezza o sarà stata la digestione, fatto sta che non so come né perchè abbiamo iniziato a ridere, ma a ridere così tanto e di gusto, che tutti ci guardavano e ridevano con noi (o di noi, più probabilmente...), c'è un video che più lo rivedo più ci piango dietro!
Mamma mia...
Che gusto!


Qui un po' di Educational Channel con qualche tristissimo tentativo di foto artistica di spaventosissimi scheletri.






Questo qua sotto mi fa morire dal ridere... sembra una pecora invece di un armadillo!!!

Abbiamo anche visto la sezione Lizard and Snake.
Erano tutti vivi!
Che impressione...
Alle cinque ci hanno lettralmente sbattuto fuori dal museo, al freddo e al gelo!
Per riscaldarci siamo andati al Caffè Frida (http://www.cafefrida.com/Home.htm) a farci una sangria, giusto per non perdere l' abitudine...
Alle 18,30 ci siamo guardati nelle palle degli occhi e ci siamo detti: andiamo un attimo in albergo a cambiarci e poi usciamo a vedere la movida Newyorkese!
Non siamo più usciti di camera fino alla mattina dopo alle 8...
Che gioventù bruciata!!!
Domani provvederò con la cronaca dei giorni successivi.
Mi spiace per voi!!!

7 gennaio 2009

Here I am. Again...

Rieccomi!!
Il vostro incubo biondo è tornato alla riscossa!
Partiamo dal presupposto che AMO FOLLEMENTE NEW YORK!
E' sempre più bella...
In questo periodo dell' anno poi, tra luci, addobbi e chincaglierie varie, raggiunge livelli inenarrabili!
Temperatura media: un freddo cane.
Un giorno è stato raggiunto il record di -10°!
Ultimo dell' anno: supercalifragilistichespiralidoso!
Il posto era meraviglioso, apparecchiature da favola, il cameriere sempre pronto ad esaudire ogni tuo desiderio, ragazzi simpaticissimi al tavolo con noi, tutti belli ed elegantissimi, musica veramente azzeccata, luci caleidoscopiche su questo soffitto alto 20 metri, champagne a mezzanotte, cappellini e crestine molto americani con si scritto "Happy New Year", io e Linus fichissimi...
Non scorderò mai questo capodanno!
Partita dell' NBA: uno spettacolo, nel vero senso della parola... ballerini, cantanti, ponpon girl...
La partita era in secondo piano!
Cibo: buonino e spesso.
Ci siamo calati in fretta e senza fatica negli usi e costumi famelici di questi marziani che sono i Newyorkesi...
Albergo: adorabile, pulito, nuovo e comodissimo!
La metro ad esattamente 5 minuti dalla nostra SweetHome, un super caffè che ci ha salvato la vita tutte le mattine con i suoi cappuccini e le sue brioches, volendo parrucchiere girato l' angolo, localini ovunque intorno a noi.
Perfetto insomma!!
People: meravigliosa, come sempre. Tutti gentili e disponibili, disposti a farsi in quattro per aiutarti.
Adoro proprio questi marziani!
Linus: perfetto pure lui.
Non ci sono state dichiarazioni o gesti plateali.
Ma siamo stati benissimo, mai una tensione o una parola storta.
Abbiamo riso e scherzato in continuazione.
Abbiamo fatto ginnastica tutti i santi giorni, ed è stato sempre fantastico.
Ci siamo "scoccolati" e presi in giro.
Pure lui è stato perfetto.

Insomma, a questo viaggio non posso che dare un bel 110 cum laude!

Nei prossimi post vi inonderò di foto e aneddoti esilaranti...

PS: come posso combattere la depressione da rientro???

29 dicembre 2008

I'm coming!!

Il Natale è passato.
Ed è stato fantastico!
Tanti regali, tanti amici, tanto ammore, tanto cibo... insomma, tutto da programma!
Unico lato negativo: a Tombola e Mercante in Fiera ho SEMPRE perso.
Evidentemente devo avere un fantastico marito sperso da qualche parte.
E con la mia fortuna sarà in Antartide.
Magari un allevatore di pinguini...

Comunque...

Domani si parte!!
Alle 7.10 di mattina decollerò dall' aeroporto Guglielmo Marconi alla volta di New York con l' onnipresente Linus.

E io speriamo che me la cavo!

24 dicembre 2008


A Wendy, che mi ha ispirato e stregato con il suo mondo.

A Revenge, che anche se non c'è io spero legga.

A Duchessa, ai suoi mici e al suo comp/conv.

A Man, a Donna, a Figlio e Figlia e ai loro fantastici casini. All we need is love!!

A Digito, un puro di cuore, nonostante ci sia una vipera nella sua vita.

A Serial, perchè il suo sia un Natale al peperoncino!

A Glitter, tra un brillo e una sauna rilassante.

A Clelia, che porta un po' d' Italia nella Old London.

A Tintarella, che questo Natale sia speciale e sereno e magari poco riflessivo!

A Serena, sempre di corsa...

A Fabio, che scatterà infinite foto durante questo Natale.

Insomma, a tutti i miei amichetti virtuali, che rendono meno reali le mie giornate lavorative, che si sorbiscono la mia vita allucinevole, che, nonostante la mia evidente pazzia, mi consigliano, a tutti voi auguro davverodavverodavvero di cuore un

FELICE NATALE!!!

23 dicembre 2008

Hallelujah!!!!

Ieri sera io, madre, padre, Sister e MezzAmica siamo andati al concerto di Natale del Coro della Chiesa dei Servi di Maria.
Tappa obbligatoria durante le festività in casa Brown.
Questo concerto, che in certi punti è parecchio palloso, ci viene propinato in quanto mia zia è soprano (una volta pure io ero uno dei soprani del coro...) e ci vuole assolutamente.
I pezzi più belli del repertorio di quest' anno sono stati:
Adeste fideles
Gli angeli nella campagna
Tu scendi dalle stelle
Venite adoriamo
Stille Nacht
Hallelujah di Handel.

L' Hallelujah di Handel è qualcosa di magico per me.
Tutta la platea che si alza in piedi, quella strana elettricità che c'è nell' aria e l' applauso finale!
E'che un "pronti, ai posti di partenza, VIA!".

Il Natale è iniziato!!!

E così è stato: MezzAmica mi ha fatto dei super regali, tra cui dei fantastici orecchini con su scritto Merry Christmas con luci intermittenti incorporate!
FICHISSIMI!!!!

PS: per chi fosse interessato, credo che a Linus per Natae regalerò una succulenta cena.
Da McDonald's.
E niente Happy Meal.

Aggiunta: Alle 23.15 mi ha chiamato Linus.
Era in macchina ed era appena uscito da lavorare.
Dio c'è!!

22 dicembre 2008

Presents!

Bene, bene, bene.
Oggi, nonostante sia lunedì e il week end non sia stato dei migiori, sono di ottimo umore.
Sarà che tra 3 giorni è Natale, sarà che tra 8 giorni sarò a New York, sarà che ho finito di fare tutti i regali di Natale, sarà che ieri ho visto Madagascar 2, sarà che ho iniziato ad aprire i primi regali, ma SONO ELETTRIFRIZZANTE!!!
I primi regali ricevuti sono stati sbalorditivi...
La Carina, che è carina in tutto e per tutto, mi ha regalato uno dei suo quadri n cui sono ritratta io.
E' meraviglioso!
E dietro mi ha scritto una dedica ancora più meravigliosa, se ci ripenso mi commuovo di nuovo.
Da SuperFuturaMamma ho ricevuto un bellissimo libro, La ragazza che giocava con il fuoco.
Ho già incominciato a leggerlo!!
Sa Simon, il mio cinico amico, ho avuto un altro bel libro: Versi Satanici di Rushdie Salman.
Sarà il libro della Grande Mela.
Sperando che non mi arrestino alla dogana scambiandomi per un integralista religiosa!
E poi...
Linus mi ha dato il suo regalo.
Volete sapere cosa mi ha regalato quell' essere abietto, misogino e completamente incapace di fare regali????
Io ancora non ci credo.
Mia madre è sconvolta.
Io sono sconvolta.
IO MI VERGOGNO A DIRLO!
Mi ha regalato il biglietto del cinema per Madagascar2 (è arrivato a casa con i iglietti già fatti...).
Mi ha regalato la borraccia di Madagascar2 con Melman che si muove sopra.
Mi ha regalato 10 partite alla macchina infernale acchiappa peluche del Medusa.
E non ho nemmeno vinto.
Credo che aggiungere altro sarebbe superficiale.
Inutile.
E mi farebbe sentire ancora più sfigata...
Solo una domanda: PERCHE'?????

Credo che a New York lo strozzerò con la cravatta che gli ho regalato io...

19 dicembre 2008

HO DRAMMATICAMENTE FINITO
ANCHE IL QUARTO CAPITOLO
DELLA SAGA DEI VAMPIRI PIU' BELLISSIMI DEL MONDO.
SONO DISPERATA...

Avanguardia pura


Ieri sera, con l' uomo più bello del mondo, sono andata ad un concerto di Carlo Maver.
Carlo Maver è bolognese ed è anche un bandoneonista famosissimo.
Sono stata a varie se esibizioni, compone melodie tanguere particolari.
Un misto Jazz bellissimo!
Lui e il suo quartetto ( chitarra, batteria, basso/contrabbasso) mi hanno sempre rapito.
Ieri sera meno.
Anzi, dire proprio i no.
E dire che c' erano pure un pianista fenomenale e un violoncellista meraviglioso (in tutti i sensi...).

Eppure...

Eppure, nonostante la solita meraviglia dei suoi pezzi classici, belli , passionali e via discorrendo, c'erano certe accozzaglie d suoni che nemmeno dei bambini dell' asilo sarebbero riusciti a riprodurre.
Sarà pure avanguardia e io sono sicuramente un' ignorante patentata, ma siccome qui esprimo le mie opinioni e non devo essere gentile con nessuno, urlo forte e chiaro:
Agghiacciante!
Rumore.
Rumore vero e proprio!!!
Non saprei definirlo in altra maniera...
E poi non era di quei rumori forti che ti impediscono di sentire.
NO!!!
Molto peggio!
Di quelli che non riesci a tenere aperti gli occhi, di quelli che ti anestetizzano!
Il mio bellissimo accompagnatore in certi momenti ha ceduto e ha chiuso gli occhi stanchi.
Che tenero...
Il concerto è iniziato alle 21.40.
Ed è fino solo alle 24!!!!!!!!
Un incubo...
Meno male che c' era il mio cavaliere in fulgida armatura.
Bello come nessun altro.
Mi ha tenuto sempre la mano e ogni tanto mi dava dei bacini.
Ti voglio bene papà!!!

18 dicembre 2008

Recite e dintorni


Questo è il periodo dell' anno più amato dagli orgoglioni genitori di piccole pesti.
Il periodo delle recite Natalizie.
Piccoli angioletti canterini, adorabili pastorelli, Marie e Giuseppi fieri dei loro ruoli.
A me, nonostante il mio amore incondizionato per tutto giò che è Natalizio, non hanno mai fatto impazzire...
Anni fa però, ad una recita di mia Sister, mi divertii come una pazza!!

Giuseppe, che non si era immedesimato molto nel suo ruolo, tra un pastore ed una canzone, dai uno spintone qui, tocca con il bastone il tetto, fai una linguaccia di qua, tirò giù la capanna!
Cioè, la fece letteralmente crollare!
Una trave finì anche in testa a Maria.
I più piccini iniziarono a piangere disperati.
I genitoi era contrariati.
Io, mia sorella e mio papà ridevamo di gusto!!

E meno male che a Natale si è tutti più buoni...

17 dicembre 2008

Quanto mi ci piacciono i complimenti...


Prima, sul buon vecchio msn, chiacchieravo con una mia vecchia "fiamma".
Esempio tipico del classico stronzo che mi attrae...

Questa lunga storia la lasceremo per un altro momento.
Si parlava delle solite cose: che fai adesso? a casa tutti bene? per capodanno?
Ho detto che il 31 sarò a NY.
Con chi?
Con un amico.
Sesese...
Gli ho detto che, purtroppo, siamo solo amici e che, purtroppo, non dipende da me.
Risposta: "Che cretino, sei bella, intelligente, affasinante e sensuale... cosa può volere di più dalla vita??"
Morale1: tutti se ne accorgono magicamente a scoppio ritardato.
Morale2: ora mi sento un pavone!!!
Evvaiiiiii!
Quest' iniezione di complimenti mi ci voleva proprio!!

Sono Sally, ho 27 anni e sono un disastro, ma, per qualcuno,
sono anche bella, intelligente affascinante e sensuale.