La zia Flora, la sorella di nonna, 89enne, è morta.
E' morta come ha vissuto; è stata golosa tutta la vita, una divoratrice di dolci fantastica, sempre truccata e con i cioccolatini a portata di mano, nel vero senso della parola!
Doveva sempre riuscire a raggiungerli da qualunque luogo della casa.
Risultato: ciotole di cristallo ovunque, sempre stracolme di cioccolatini!
Quando ero piccola e andavo a Pesaro da lei con nonna ci mangiavamo tutti i pomeriggi i grissini tocciati nel burro e poi nello zucchero... vedete un po' voi!
E il diabete se l' è portata via.
Era da un po' che non la vedevo perchè tra mia mamma e mia zia Patrizia (la figlia di zia Flora) da qualche anno non correva buon sangue.
Patrizia è esagerata, sguaiata, veramente NapoliStyle: sceneggiate, urli oltre la barriera del suono, abbracci da togliere il fiato, baci che farebbero diventare sordo chiunque...
Venerdì c'è stato il funerale.
Io sono partita da Bologna a mezzogiorno.
I miei sono saliti da Vieste.
La cerimonia era alle 16.
Il caldo era atroce.
Andiamo tutti a casa di zia, baci, abbracci, pianti, tanti ricordi.
Arrivano le pompe funebri e portano via la zia.
Anche noi andiamo in Chiesa.
Parte la funzione, dopo una ventina di minuti... SBAM!
Patrizia è a terra svenuta.
... oddio ...
Giampiero, suo marito, medico, in preda al panico cosa fa? Chiama un' ambulanza.
...
Arriva la croce rossa al funerale.
Carro funebre e ambulanza uno accanto all' altro fuori dalla Chiesa.
Mi immagino la gente che passava fuori che poteva pensare...
Solo nella mia famiglia possono succedere certe cose.
PS: cerco di sdrammatizzare solo perchè è una settimana che sono down, non perchè sono senza cuore, insensibile e superficiale.
O almeno non questa volta.